
QUELLI CHE ... IL SABATO
Ogni squadra dovrà essere composta da un minimo di 6 calciatori ad un massimo di 10 .
1. Ogni squadra dovrà essere composta da un minimo di 6 calciatori ad un massimo
Torneo di calcio a 6

1. Ogni squadra dovrà essere composta da un minimo di 6 calciatori ad un massimo di 10 più un dirigente che potrà accedere in panchina durante la gara.
2. La gara non potrà iniziare se una squadra ha meno di 4 calciatori da poter schierare in campo, uno dei quali nel ruolo di portiere.
3. Le sostituzioni sono volanti, eccezione fatta per il portiere che può essere fatta solo a gioco fermo e con il consenso dell’arbitro. Per volanti si intende quelle effettuate quando il pallone è in gioco, facendo uscire prima il sostituto e poi far entrare il sostituendo nella zona delle sostituzioni, che è a ridosso della linea di metà campo di fronte alle rispettive panchine. Il portiere può cambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che l’arbitro ne sia informato e che ciò avvenga a gioco fermo.
4. La durata della gara è stabilita in due periodi uguali di 25 minuti ciascuno. Ogni squadra ha la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara, che verranno recuperati dall’arbitro dalla fine di ogni tempo di gioco.
5. Ogni squadra è tenuta a rispettare tassativamente l’orario di inizio della gara, fissato dall’organizzazione sul calendario esposto in bacheca, pena perdita della gara stessa con il punteggio di 0-4 e 2 di penalizzazione, se non si presenta entro 15 minuti dall’orario stabilito con almeno 4 calciatori, compreso il portiere.
6. Le rimesse laterali devono essere effettuate con piede entro 5 secondi dal momento in cui il calciatore che la deve effettuare entra in possesso del pallone, con il pallone fermo sulla linea laterale o dietro di essa. I calciatori della squadra avversaria devono stare automaticamente ad una distanza di 5 metri dal pallone o ad una distanza tale da poter consentire all’avversario di battere la rimessa laterale. Se un calciatore impedisce in continuazione il regolare svolgimento della rimessa laterale verrà ammonito dall’arbitro. Sulla rimessa laterale non può essere segnata direttamente una rete.
7. Le rimesse dal fondo devono essere effettuate dal portiere entro 5 secondi. Lo stesso se non si libera del pallone entro 5 secondi dal momento che ne entra in possesso verrà ammonito dall’arbitro che farà poi ripetere la rimessa dal fondo.
8. Il pallone viene considerato in gioco quando esce dall’area di rigore, e il portiere che effettua la rimessa non può giocare il pallone se prima non viene giocato o toccato da un altro calciatore, pena un calcio di punizione diretto, da battersi nel punto in cui viene toccato il pallone.
9. Il calcio d’angolo deve essere battuto con i piedi entro 5 secondi, con il pallone fermo sul punto d’intersezione della linea di porta con la linea laterale. Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’angolo.
10. Se il calcio d’angolo non viene battuto entro 5 secondi, l’arbitro assegnerà un calcio di punizione alla squadra avversaria da battersi nello stesso punto del calcio d’angolo, mentre se non viene battuto regolarmente verrà ripetuto.
11. I calci di punizione sono tutti diretti, essi devono essere battuti entro 5 secondi dal momento in cui il calciatore che li deve battere è in condizione di eseguirli regolarmente, cioè con il pallone fermo nel punto in cui è stato commesso il fallo e dopo il fischio dell’arbitro. Se non vengono battuti entro 5 secondi, che decorrono dal momento in cui il calciatore che deve battere il calcio di punizione è in condizione di eseguirlo, l’arbitro concederà un calcio di punizione diretto alla squadra avversaria , da battersi nello stesso punto.
12. I calciatori della squadra avversaria devono posizionarsi a 5 metri dal pallone fino a quando il calcio di punizione non viene battuto. Se un avversario disturba continuamente e volontariamente la ripresa del gioco sui calci di punizione, mettendosi sul pallone e quindi non dando la possibilità al calciatore che lo deve battere di eseguirlo regolarmente restando almeno a distanza di gioco, verrà ammonito dall’arbitro.
13. Se un calciatore tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata da tergo (cioè da dietro) su un avversario che sia in possesso del pallone o che sia in procinto di giocarlo (contrasto da tergi in scivolato) sarà punito con un calcio di punizione diretto. Questa norma non si applica al portiere nella propria area di rigore, perché egli non giochi in maniera imprudente , spericolata o con sproporzionata vigoria.
14. Se il portiere commette una delle seguenti infrazioni, alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione diretto, da battersi nel punto in cui è stato commesso il fallo o sulla linea dell’area di rigore nel punto più vicino dove è stato commesso il fallo se esso è stato commesso all’interno dell’area di rigore:
¨ tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra, con qualsiasi parte del corpo;
¨ tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone passatogli direttamente su una qualsiasi ripresa di gioco, effettuata da un compagno di squadra;
15. Il portiere se tocca il pallone con le mani fuori la propria area di rigore verrà ammonito e verrà assegnato un calcio di punizione diretto nel punto dove è stato preso il pallone con le mani.
16. Dopo la rimessa del fondo o dopo una parata al portiere può essere restituito il pallone, ma esso lo deve giocare sempre con i piedi, e se ne deve liberare entro 5 secondi, pena un calcio di punizione diretto se lo tocca con le mani (nella propria area di rigore) o lo trattiene per più di 5 secondi.
17. Se un calciatore commette intenzionalmente un fallo, essendo l’ultimo uomo, per privare alla squadra avversaria la possibilità di segnare una rete, deve essere espulso.
18. Per ultimo uomo si intende quando tra esso e la linea di porta non vi è nessun compagno compreso il portiere.
19. Il calciatore espulso non può più prendere parte alla gara, né sedere in panchina. L’espulsione è definitiva per il calciatore espulso e temporanea per la propria squadra, infatti la sua sostituzione può essere effettuata dopo 2 minuti dall’espulsione e avverrà a gioco fermo e con il consenso dell’arbitro, oppure dopo la segnatura di una rete da parte della squadra avversaria .
20. Per ogni gara vinta saranno assegnati 3 punti, 1 in caso di pareggio e 0 in caso di sconfitta.
21. Per le espulsioni dirette, l’organizzazione esaminerà caso per caso i provvedimenti da prendere e la squalifica da imputare al calciatore espulso. L’espulsione di un calciatore avvenuta per doppia ammonizione, non comporta la squalifica dello stesso, ma accolla ad esso due ammonizioni, cosi come anche l’espulsione diretta per fallo ad ultimo uomo.
22. Nelle gare ad eliminazione diretta, per determinare la squadra vincitrice, se la termine della gara persiste il punteggio di parità, verranno disputati i tempi supplementari di 5 minuti ciascuno ed eventuali tiri di rigore per stabilire la squadra vincente.
23. Le eventuali gare non disputate per causa di forza maggiore (temporali,vento,disgrazie ecc….), il recupero sarà deciso dall’organizzazione, che comunicherà alle squadre il giorno e l’ora della gara.
24. Per l’omologazione del risultato della gara bisogna che venga disputato almeno un minuto del secondo tempo della gara stessa,pena perdita della gara con il punteggio di 0 – 4 e 2 punti di penalizzazione alla squadra che esce dal campo prima dell’inizio del secondo tempo.
25. L’organizzazione vigila e controlla sulla regolarità delle gare, ed ha il potere insindacabile di prendere sanzioni disciplinari in caso di combine , con perdita della gara in questione ad entrambe le squadre e due punti di penalizzazione in classifica. Per stabilire l’ordine di classifica finale in caso che due o più squadre terminano a pari punti la prima fase , non saranno disputati incontri di spareggio, ma si terrà conto del seguente criterio:
ØIncontri diretti
ØDifferenza reti
ØMaggior numero di reti fatte
ØMinor numero di reti subite
ØSorteggio
26. Se nelle fasi finali persiste punteggio di parità alla fine del doppio incontro dei quarti di finale verranno disputati due tempi supplementari di 5 minuti ed eventuali tiri di rigore per stabilire la squadra vincente.
27. Ogni squadra è responsabile dei danni causati alla struttura sportiva; inoltre l’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti di natura fisica degli atleti causati da atti sportivi.
28. In caso di colori della divisa uguali o simili la squadra che gioca in casa indosserà le casacche sopra le magliette.
29. IL giocatore che generano risse o attenta all’incolumità o colpisce l’arbitro viene espulso dal campionato.
30. Se due o più calciatori della stessa squadra generano una rissa,la stessa società sarà esclusa dal campionato. Per rissa si intende non l’atto di colpire ma tutto ciò che è manifestazione di violenza o atti non consoni allo spirito della manifestazione ,entro e fuori il ricinto di gioco. Sarà tenuto in considerazione l’atteggiamento di collaborazione del dirigente responsabile nel sedare eventuali risse.
31. La squadra che durante lo svolgimento del campionato risulterà assente per tre volte verrà esclusa dal campionato.
32. La squadra che durante lo svolgimento delle fasi finali risulterà assente verrà esclusa dal campionato.
33. Ogni squadra può richiedere il riconoscimento della squadra avversaria. Se nella verifica , il nome di un giocatore delle 2 squadre, presente in quel momento, non è in lista, la squadra di questi perde la partita a tavolino per 4– 0 e riceve 2 punti di penalizzazione.
34. Al termine del campionato saranno automaticamente classificate alle fasi finali le prime 4 squadre classificate.
Le fasi finali saranno disputati nel seguente ordine:
1° classificata – 4° classificata
2° classificata – 3° classificata
con partita di sola andata.
2. La gara non potrà iniziare se una squadra ha meno di 4 calciatori da poter schierare in campo, uno dei quali nel ruolo di portiere.
3. Le sostituzioni sono volanti, eccezione fatta per il portiere che può essere fatta solo a gioco fermo e con il consenso dell’arbitro. Per volanti si intende quelle effettuate quando il pallone è in gioco, facendo uscire prima il sostituto e poi far entrare il sostituendo nella zona delle sostituzioni, che è a ridosso della linea di metà campo di fronte alle rispettive panchine. Il portiere può cambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che l’arbitro ne sia informato e che ciò avvenga a gioco fermo.
4. La durata della gara è stabilita in due periodi uguali di 25 minuti ciascuno. Ogni squadra ha la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara, che verranno recuperati dall’arbitro dalla fine di ogni tempo di gioco.